“L’Architettura ha quella capacità preziosa di dar forma e movimento all’immaginazione sociale. Occorre dunque riaffermare sempre, ad ogni tappa, in ogni discorso, ogni giorno, che l’architettura è sperimentale e che si fa camminando”.
Patrick Bouchain
DA DOVE VENGO
Nato e cresciuto a Roma, due generazioni alle spalle nel mondo delle costruzioni, il diploma e il lavoro, quello sicuro. Mi faccio le ossa in cantiere e maturo esperienza nella gestione degli appalti, nei progetti complessi e nel project management, sia in ambito pubblico che privato. Poi scelgo di dare realtà al sogno di diventare architetto: studio e lavoro e, dopo la laurea, arricchisco la pratica negli studi di progettazione. Nel 2005 mollo gli ormeggi, lascio il posto fisso per co-fondare il gruppo km0 architetti, guadagnando riconoscimenti per concorsi di progettazione e architetture di interni.
DOVE SONO
Ho gambe libere di correre e l’istinto a cercare il confronto con mondi e umori anche distanti dal mio. Per questo, nel 2013 mi cimento in una nuova ripartenza e sono partner di CORTE, spazio creativo dove realtà autonome condividono uno spazio di lavoro e un modo di intenderlo, integrando le proprie competenze per garantire la massima qualità su progetti sempre più ambiziosi, che spaziano dall’architettura agli allestimenti, dalla comunicazione agli eventi culturali. Qui coordino i gruppi di lavoro e sviluppo progetti di sinergia tra le diverse forme della creatività, in cui l’architettura e la convinzione di poter fare la differenza rappresentano l’elemento di connessione.
Nel 2015 do senso e forma alla mia passione per il sociale contribuendo alla formazione di At Hand, programma che mira ad affermare il valore dell’architettura nei contesti emergenziali, a portare qualità negli interventi temporanei anche attraverso workshop e programmi di volontariato.
Da progettista autonomo, ho collaborato come assistente ai corsi di progettazione architettonica dell’Università di Roma Tre e insegnato architettura degli interni all’Istituto Quasar. Mi dedico alla progettazione a tutte le scale, in tutti i casi amo scovare il filo conduttore capace di tenere insieme tutti gli elementi in gioco, affrontare il progetto guardandolo da tutte le angolazioni possibili, fino a renderlo coerente con i bisogni di chi quello spazio lo vivrà ogni giorno, riempiendolo di passioni, umori e desideri.
DOVE VADO
Cammino, pedalo, esploro. Amo le sfide e mi piace vederle nelle ripartenze; per questo ho una passione per le situazioni aperte, i contesti in divenire, le architetture anche provvisorie. Che sia una persona, una casa, o un brano di paesaggio, credo nel valore della sua trasformazione e nella necessità di immaginarla sempre pronta a modificarsi di nuovo, a rispondere a esigenze ogni volta diverse. Sogno soluzioni che appaiono semplici e amo la complessità che c’è dietro, dedicarmi a dare risposte a bisogni e a crearne di nuovi.
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WHERE I COME FROM
Born and raised in Rome, with two generations of family experience in the construction industry behind me, I started out with a diploma and a secure job. I cut my teeth on construction sites, gaining experience in contract management, complex projects and project management, in both the public and private sectors. Then I decided to turn my dream of becoming an architect into reality. I studied while working and, after graduating, gained further experience in architectural practices. In 2005, I decided to break free and leave my secure job to co-found the architecture practice km0 architetti, receiving recognition for design competitions and interior architecture projects.
WHERE I AM
I have the freedom to run with my ideas and an instinct to engage with worlds and perspectives that are often far from my own. This is why, in 2013, I embarked on a new beginning as a partner at CORTE, a creative space where independent practices shared a workplace and a common way of working, combining their skills to deliver the highest quality on increasingly ambitious projects, ranging from architecture and exhibitions to communication and cultural events.Here, I coordinated working groups and developed collaborative projects bringing together different forms of creativity. Architecture, and the belief that we can make a difference, were the connecting elements.
In 2015, I gave shape and meaning to my passion for social engagement by contributing to the creation of At Hand, a programme that aims to promote the value of architecture in emergency contexts and to bring quality to temporary interventions, also through workshops and volunteer programmes.
As an independent architect, I have worked as an assistant on architectural design courses at Roma Tre University and taught interior architecture at Istituto Quasar. I work across all scales of design. In every project, I love finding the thread that brings all the elements together, looking at the project from every possible angle until it becomes coherent with the needs of the people who will live in the space every day, filling it with their passions, moods and desires.
WHERE I AM GOING
I walk, I cycle, I explore. I love challenges, and I like to see them as opportunities for new beginnings. That is why I am drawn to open-ended situations, evolving contexts and architecture that is sometimes temporary. Whether it is a person, a home or a piece of landscape, I believe in the value of transformation and in the need to imagine things as always ready to change again, responding to new and different needs each time. I dream of solutions that appear simple, and I love the complexity behind them. I enjoy responding to existing needs while creating new possibilities.
PREMI
SCUOLE INNOVATIVE, #Fuoriclasse, Istituto comprensivo Nino Cortese, Casoria. Progetto vincitore, con CORTE - Capogruppo Riccardo Hopps (OGB), 2018.
YAP 2015, Museo MAXXI, Roma, "Great Land". Progetto vincitore, con CORTE, 2015.
POLO SPORTIVO CAPO D’ORLANDO, Capo d'Orlando (Me). Progetto secondo classificato, con km0 architetti, 2012.
EUROPAN 10, Tallin (Estonia), "Neverland". Progetto secondo classificato, con km0 architetti, 2009.
80 VOGLIA DI CASA, architetture d'interni da 0 a 80 mq. Menzione di merito, con km0 architetti, 2008.
BOA VISION: VISIONI DI CITTA’ TRA ARCHITETTURA E SOCIETA’, BiennaleoAltrove, Palermo, "Albergheria". Progetto vincitore, con km0 architetti, 2007.
PREMIO CULTURA ALTIPIANI DI ARCINAZZO, Comune di Arcinazzo Romano (Rm) e Regione Lazio, 2005.
PUBBLICAZIONI
Platform n. 51 anno XI 2025, Small, Platform Network srl, Milano: Casa Luce
Now > Next, LetteraVentidue Edizioni, 114-119, 2017
C3 n. 376 - Regionalism and Global Diversity, 28-29, 2016. Rome, MAXXI: Great Land_CORTE
Il coraggio dell’oltraggio, E-Zine, 2011.
Geografia metaforica e provvisoria, E-Zine, 2011.
Ventisettetrentasette, Rassegna internazionale giovani architetti italiani, TreP Edizioni, 2010.
Livingroome, Signdesign, 14, 22-25, 2009.
Giuseppe Marsala, Aeroporti e dintorni. Cinisi. Infrastrutture, paesaggi, architetture. Edizioni Caracol, 2007.
D.M. Tchou, Piccoli Aeroporti, Roma, Edilstampa (Villard4), 38-41, 2004.
LECTURES
COMUNE DI CASORIA, SUB>URBAN REINVENTING THE FRINGE. Presentazione progetto vincitore Concorso Internazionale “Scuole Innovative”. Casoria, aprile 2018
FUORISALONE, ISOLA DESIGN DISTRICT. In-contest - Concorsi che fanno cultura. Milano, maggio 2017
ARCHITECTS MEET IN SELINUNTE. Selinunte, giugno 2016
CITTA’ COME CULTURA. Museo MAXXI. Roma, novembre 2016
IED SQUARE. Aula Magna Casilina, Roma.
DEMANIO MARITTIMO – KM 278. Arte Architettura Design Culture Storie Geografie. Marzocca, luglio 2015, luglio 2016.
